Acqua Campagna Lupia
Negli ultimi sei mesi Veritas ha indetto gare nel servizio idrico integrato per oltre 30 milioni di euro. I servizi sono caratterizzati da contratti pluriennali aperti che integrano le lavorazioni di Veritas con prestazioni specialistiche (ad esempio, le complesse manutenzioni delle reti fognarie) o più semplici (scavo e reinterro) a supporto del personale tecnico e operativo. Sono comunque servizi che consentono un’efficiente manutenzione delle reti pubbliche, compresi oltre 5.300 km di acquedotti.
Tra i lavori più rilevanti spicca l’appalto per la realizzazione del nuovo impianto idrovoro e della vasca di via Torino, a Mestre, per un valore di 6.750.000 euro. Si tratta un intervento molto importante per la Terraferma veneziana in grado di garantire la sicurezza idraulica di circa un terzo della città, fortemente voluto dal Comune di Venezia e finanziato con i fondi statali del Patto per Venezia e ricompreso tra gli investimenti prioritari del Piano delle acque, recentemente approvato dalla Città di Venezia. L’intervento è fondamentale anche perché permette di adeguare il sistema delle acque bianche ai cambiamenti climatici e alle sempre più frequenti bombe d’acqua e alluvioni che colpiscono i nostri territori. L’importo dell’opera, progettata dagli ingegneri di Veritas con la supervisione dei tecnici comunali, è di oltre sei milioni di euro e dovrebbe prendere il via nel giro di poche settimane.
Altri 500.000 euro sono in corso di assegnazione per la realizzazione di tratti di nuove opere fognarie o per la manutenzione straordinaria delle fognature esistenti nella zone della Riviera del Brenta e Miranese. Quasi tutti gli appalti sono inclusi nel programma di investimenti del nuovo Piano d’Ambito, approvato lo scorso anno dal Consiglio di Bacino Laguna di Venezia.
Ecco alcuni tra i più importanti avviati, con procedura negoziata o aperta: scavi e rinterri reti idriche (408.000 euro), ripristino pavimentazione per interventi fognatura area Miranese (149.000 euro), ampliamento fognatura Comune di Mira (258.000 euro, primo lotto); nolo per esecuzione interventi su allacciamenti e condotte acquedotto Terraferma Comune di Venezia (250.000 euro); manutenzione e sviluppo reti idriche (800.000 euro, 4 lotti); manutenzione edilizia ordinaria e straordinaria degli impianti di depurazione e sollevamento dell’Area orientale (100.000 euro); manutenzione straordinaria e monitoraggio fognature bianche Terraferma Comune di Venezia (260.600 euro); impermeabilizzazioni e risanamento acquedotti (450.000 euro); sistema di grigliatura in uscita impianto biologico Progetto integrato Fusina (462.500 euro); risanamento non distruttivo delle condotte fognarie (5.000.000 euro, quattro lotti); manutenzione edile delle reti fognarie (2.780.000 euro, quattro lotti), riparazione non distruttiva e consolidamento strutturale della rete idrica (400.000 euro), manutenzione e sviluppo reti idriche (2.000.100 euro, sette lotti); scavo e rinterro per manutenzione reti, impianti e realizzazione nuovi allacciamenti idrici Area orientale (989.224 euro, due lotti), realizzazione di una condotta di collegamento con gli impianti di depurazione di Lido e Fusina (1.695.707,27 euro, secondo stralcio).
Inoltre, con fondi statali, regionali e del Comune di Venezia, sono previste la tanto attesa realizzazione della fognatura separata del Villaggio San Marco, a Mestre (3.225.000 euro, primo stralcio lotti 1 e 4); e la messa in sicurezza e riqualificazione viabilità della macroisola Prima zona industriale di Porto Marghera (4.289.838,11 euro).
Infine, è partito un intervento, che durerà circa un anno e con una spesa prevista di 1.235.000 euro, per la realizzazione del quarto lotto – secondo stralcio della rete antincendio di Venezia. I lavori, anticipati e già realizzati negli ex Giardini reali in concomitanza con il restauro dell’area, prevedono il rafforzamento della dorsale lungo il sestiere di Dorsoduro con il collegamento della centralina di San Stin a quella dell’Accademia, il miglioramento della copertura antincendio tramite la posa di nuove condotte e l’inserimento di ulteriori idranti lungo la rete esistente.
Attualmente, Veritas gestisce il servizio idrico integrato (acquedotto, fognatura e depurazione) in un territorio di 1.860 km quadrati, abitato da oltre 800.000 residenti che registra ogni anno circa 50 milioni di presenze turistiche. I Comuni interessati sono 36 (29 della Città metropolitana di Venezia e 7 della provincia di Treviso): Campagna Lupia, Camponogara, Campolongo Maggiore, Caorle, Cavallino-Treporti, Ceggia, Cessalto, Chioggia, Dolo, Eraclea, Fiesso d’Artico, Fossalta di Piave, Fossò, Jesolo, Martellago, Mira, Mirano, Mogliano Veneto, Morgano, Musile di Piave, Noale, Noventa di Piave, Pianiga, Preganziol, Quinto di Treviso, Salzano, San Donà di Piave, Santa Maria di Sala, Scorzè, Spinea, Stra, Torre di Mosto, Venezia, Vigonovo, Zenson di Piave, Zero Branco.
Lo scorso anno Veritas ha distribuito 81,5 milioni di metri cubi di acqua potabile attraverso l’acquedotto civile, mediante 5.343 km di rete idrica (5.708 km con quella di adduzione); 3,9 milioni di metri cubi di acqua grezza con l’acquedotto industriale; ha trattato 87 milioni di metri cubi di acque reflue con 2.760 km di rete fognaria e ha gestito 37 impianti di depurazione, di varie dimensioni, attivi nel territorio e in grado di garantire cinque delle sette bandiere blu del Litorale veneziano: Caorle, Cavallino-Treporti, Chioggia-Sottomarina, Eraclea, Jesolo e Lido di Venezia.
La tariffa del servizio idrico copre i costi di gestione dei servizi di acquedotto, fognatura e depurazione. Serve inoltre per finanziare la manutenzione di reti e impianti e per assicurare gli investimenti in un territorio così delicato e particolare come quello in cui opera Veritas. La tariffa media attualmente applicata da Veritas è calcolata dal Consiglio di Bacino Laguna di Venezia, con i criteri definiti dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera), ed è una tra le più basse del Veneto e d’Italia.